Muse - The Resistance

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Muse - The Resistance

Messaggio Da MrGela il Ven Set 11, 2009 7:19 pm

Atteso veramente a lungo l'ultimo cd dei muse si rivelerà un unione delirante di alternative rock, elettronica e musica classica, contornato da testi che parlano di un mondo contorto e corrotto, dove la libertà e l'amore vengo frenati e condannati.

Il cd si apre con Uprising, uscito come singolo e quindi già sentito. Canzone che riassume perfettamente la particolarità dei testi e la fusione fra la loro musica e l'elettronica.
La seconda canzone è sinceramente la mia preferita, è una canzone romantica ambientata in un mondo visionario, probabilmente quello di Orwell, data la presenza della Thought Police, e da il titolo all'album: Resistance. E' l'amore la resistenza da loro acclamata: "Love is our resistance. They'll keep us apart and they wont to stop breaking us down. Hold me. our lips must always be sealed."
La terza ha inizio la canzone più da Mtv: Undisclosed Desires. Una canzone tranquilla, quasi totalmente elettronica, riconosco il basso in slap per deformazione professionale.
Parte la quarta canzone, United States Of Eurasia (+ Collateral Damage) l'altro singolo, Un brano alla Bohemian Rapsody con degli innesti strumentali orientaleggianti, questo brano fa comunella con la musica sinfonica, strano a dir poco. Si chiude con una lenta melodia di pianoforte, con archi e rumore di sottofondo simile alla partenza di aerei...
Ed è con un bel po' di casino, battiti di batteria pestati e tastiera allegra che comincia Guiding Light. Qui torniamo alla musica rock, la canzone è allegra e dalla melodia speranzosa, anche se il testo rimpiange il passato e la luce guida perduta... In effetti avendo presente il testo si nota una punta di malinconia...
Il secondo brano torna ai testi rivoluzionari, urlando contro l' "Unnateral Selection". Comincia con una melodia di tastiera malinconica, per scoppiare poi in un giro hard rock tipico Muse. Una canzone spinta, che a metà rallenta e si fa malinconica, lasciando posto a una melodia e ad un assolo di chitarra insofferente si potrebbe dire
Comincia quindi "MK Ultra" con una melodia di sintetizzatori, poi basso e batteria. "A universe is trapped inside a tear, it resonates the core, creates unnatural laws, replaces love and happiness with fear."
Segue il brano in mia opinione il più malato e strano del cd, una via di mezzo fra una ballata da sala da ballo e una canzone lenta dalla voce depressa.
Infine la triade!! "Exogenesis: Symphony" si divide in tre parti, di cui la seconda molto contorta e la terza una vera redenzione, qualcosa di strano a descrivere insomma, molto accentuata la presenza di musica sinfonica: riveste infatti il ruolo predominante.

Seriamente l'album mi è piaciuto molto già dal primo ascolto, un bel nove a parer mio se lo prende, sarà che ormai non ne potevo più di aspettare e avevo paura che mi deludesse molto..

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